La D’Amico spiazza l’Italia col “bandage dress”

Strepitoso risultato dell’Italia contro la Spagna e grande felicità tra i tifosi della Nazionale, esultanti davanti alla tv. Ha destato stupore, curiosità e anche qualche critica su Internet il particolare vestito fasciante di Ilaria D’Amico durante Sky Euro Show.

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“La cosa più brutta di questa partita è il vestito di #IlariaDamico – Chi sceglie l’outfit di #ilariadamico? #ItaliaSpagna – #SkyEuro2016 cartellino rosso allo stilista di #ilariadamico – Ma #ilariadamico si è vestita con la bandiera dell’ #Islanda? – Non so se è più raccapricciante il vestito di #ilariadamico o gli occhiali di #DelPiero – La D’Amico ha dimenticato di togliere le cinture di sicurezza“, civettano i social tifosi.
Guardano la partita, ma il particolare outfit della D’Amico catura lo sguardo e distoglie l’attenzione. Il vestito rosso al ginocchio, aderente al corpo formoso della conduttrice, ha un sensuale incrocio di bande blu a sostegno del seno e una finestra di tulle nero in posizione centrale.
Ilaria D’Amico ha intrattenuto i telespettatori destreggiandosi tra azioni, ospiti in studio e interviste dal campo, in bilico tra coinvolgimento emotivo e professionalità, ma il provocante bandage dress di Elisabetta Franchi… ha avuto la meglio.

Berlusconi: “Sarà un Milan come il Leicester. Soffrirei di più se perdessimo le elezioni…”

Un Milan tutto italiano, con i giovani del vivaio, e in stile Leicester: è l’auspicio del presidente onorario rossonero, Silvio Berlusconi, che parlando a Radio Radio ha parlato della trattativa con i cinesi: se dovesse saltare, le prospettive non saranno di rilancio e di grandi investimenti per il Diavolo. Parole che non piaceranno più di tanto ai tifosi. «Se queste negoziazioni non vanno nelle direzioni che auspichiamo ripartiamo da capo con il

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Milan ed il progetto che io ho appalesato è quello di un Milan che chiede ai suoi tifosi di avere pazienza ripartendo dai giovani del vivaio con una squadra compatta e con grande fame di vittoria. Credo si possa ripetere quello che è accaduto in Inghilterra con il Leicester». Quanto agli ultimi anni pieni di delusioni, il Cav è tranchant: «I tifosi non hanno memoria e si sono dimenticati dei pranzi a caviale e champagne, ma li capisco perche l’amore per il Milan ti porta all’attuale irriconoscenza per chi è stato alla base di quei successi».

“RESTO PRESIDENTE PER 2-3 ANNI. BROCCHI? DIPENDE”. «Me lo hanno offerto dicendo che io sono un brand importante e molto conosciuto, resterei presidente per 2-3 anni», aggiunge parlando dell’offerta dei cinesi di restare ancora presidente della squadra. E sull’allenatore: «Non posso dare una risposta perché dove ci sia un passaggio di proprietà saranno loro a decidere al riguardo. Ho sentito nomi molto ambiziosi, io ho molta stima di Brocchi che è persona seria e capace e se dovessimo procedere con la seconda ipotesi e cioè un Milan di giovani sarebbe Brocchi quello prescelto».

“AMO IL MILAN, MA MI PREOCCUPANO DI PIU’ LE ELEZIONI”. «Il Milan per me è un grandissimo amore e nel caso dovessi separarmi ci soffrirei molto, ma la situazione delle città è grave e avrei una forte sofferenza se dopo che abbiamo fatto questa scelta di andare sui campioni del fare i cittadini non ci premiassero», risponde il Cav a chi gli chiede se dovesse provare più dispiacere per la vendita della sua squadra o per la sconfitta alle amministrative.

MALDINI E VAN BASTEN. «Abbiamo avuto un periodo meraviglioso, abbiamo goduto di tante vittorie e con 28 trofei internazionali conquistati, io credo che dobbiamo mantere questa abitudine, trovare soluzioni che facciano del Milan un protagonista in Italia, in Europa e nel mondo». «Maldini e Van Basten sono quelli a cui sono più affezionato. Per quanto riguarda i giocatori che non ho preso, non ce ne sono, perché tutti i giocatori che volevamo li abbiamo presi», risponde a chi gli chiede chi siano i giocatori a cui è più affezionato e se ha qualche rimpianto su qualcuno che non è riuscito a portare al Milan.

“TROPPI PROCESSI, SONO STATO ASSENTE”. «Io non credo che la colpa sia solo degli allenatori, ma negli ultimi 4 anni ho perso molta serenità, sono stato attaccato in modo duro e ho subito ben 73 processi. Certamente negli ultimi tempi non sono potuto stare vicino al Milan», afferma Berlusconi. «Il Milan di questo campionato – prosegue – mi ha fatto soffrire ma basta vedere come abbiamo giocato la finale di coppa Italia con la Juve per capire che abbiamo una rosa capace di fare molto di più di quello che ha fatto nel corso del campionato. Da parte mia c’è stata la mancanza di poter stare in mezzo alla squadra. Il fatto che sono stato espulso dalla politica con una sentenza impossibile ha inciso su di me sul mio tempo e sulla mia capacità di positività nei confronti degli altri».

Valentina Allegri oggi è una vip bianconera, ma ieri tifava Milan per il suo papà

Tante foto con la maglia bianconera, quel ’34’ mimato a indicare il numero di scudetti vinti secondo la Juventus e l’inno cantato su Instagram per festeggiare il secondo titolo consecutivo del papà hanno portato Valentina Allegri nel cuore dei tifosi. Tanti tifosi della Juventus ora sono fan anche di questa solare 21enne, il cui profilo Instagram è sempre più seguito.

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Ci sono però alcuni tifosi del Milan, memori di quando la ragazza festeggiava le vittorie di papà Max in rossonero, estremamente delusi da Valentina. Anche a quei tempi, in cui era ancora un’adolescente, miss Allegri posava con la maglia del club allenato dal papà.
Quegli scatti, pubblicati sui social e poi cancellati col passaggio del tecnico livornese alla Juventus, non sono stati dimenticati. Ma da qui a criticare e insultare ce ne passa: al cuore (di papà) non si comanda, e se si è figlie di un vero vincente…

Valentina, la figlia di mister Allegri fa impazzire il web

Suo padre è riuscito nell’impresa di non far rimpiangere Antonio Conte e alla fine ha ottenuto risultati anche migliori del suo predecessore. Invece Valentina Allegri, figlia del tecnico Massimiliano, spopola sui social network facendo impazzire gli utenti del web, compresi quelli non di fede juventina.

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Ventuno anni, bionda, fisico perfetto e un sorriso raggiante che le illumina il viso: così Valentina sta entrando nel cuore dei tifosi. Grande tifosa di Alvaro Morata, tanto da sfoggiarne spesso la maglia bianconera numero 9 sui social network, la ragazza ha un solo difetto: è fidanzata.

Buffon lascia la Carrarese a fine stagione: “Mi hanno lasciato solo, non sarò più il patron”

Gigi Buffon lascia la Carrarese. In una nota dai toni amari, nella quale si dice «deluso» dall’ambiente, annuncia che il «30 giugno sarà l’ultimo giorno da patron della società toscana».
«Ho voluto attendere il termine della stagione per fare il bilancio di questa esperienza. Lascio la Carrarese. Il mio è stato un gesto d’amore non ripagato dall’ambiente. Ho maturato questa decisione – dice il portiere della Juve e della

imageNazionale nel corso di quest’anno. In questa situazione, che va avanti da tre anni, è molto difficile continuare a fare calcio a livello professionistico e la città e il suo primo cittadino sono da tempo al corrente di queste mie riflessioni».
«Sono deluso e amareggiato – spiega Buffon – in questo momento non credo ci siano le condizioni affinché la Città si possa permettere una squadra di calcio in un campionato importante come la Lega Pro. Per due volte in cinque anni ho scelto di essere parte di due cordate imprenditoriali desiderose di risollevare le sorti della Carrarese. Il primo gruppo si è sciolto dopo due anni, lasciandomi solo. Il secondo, nonostante le promesse, non si è neanche mai concretizzato. E in entrambe le occasioni mi sono ritrovato solo e con la responsabilità di decidere se far fallire la società o garantirle un futuro, attraverso l’impegno delle società della mia famiglia. Ho sempre scelto la via dell’investimento, pur consapevole che si sarebbe trattato di una scelta d’affetto e non di business». «Forse dice Buffon – dovremmo tutti prenderci un periodo di riflessione, Città, imprenditori e tifosi, per capire se realmente interessa una squadra che rappresenti la nostra realtà nel campionato di Lega Pro».
«I costi – scrive nel suo ‘bilancio’ Buffon – sono sempre stati troppo elevati e io non posso più portare avanti un progetto in cui ho creduto e su cui ho investito davvero molto. Sia in termini di tempo, sia economici. Fin dal giorno del mio ingresso in società, infatti, ho lavorato alla ristrutturazione di un debito importante che gravava sulla struttura e oggi la Carrarese è una società sana, costruita su di un progetto ambizioso ed importante. Ma senza l’aiuto delle altre realtà cittadine, tale progetto non si potrà mai realizzare fino in fondo».
Nel suo addio Buffon lancia un messaggio anche ai tifosi, «da cui spesso ho percepito malcontento e insoddisfazione: dovrebbero invece essere consapevoli della situazione e appoggiare squadra e società in ogni momento senza la pretesa di porre traguardi importanti, ma ad oggi troppo al di sopra delle possibilità di chi da solo si è trovato a gestire questa realtà. E anche il tessuto imprenditoriale, con cui sono certo si potrebbero fare grandi cose, e la consueta ‘Asta dei Blocchi’ estiva ne è la perfetta dimostrazione, non ha mai inteso sposare e affiancare il nostro programma fino in fondo. L’esperienza del Trust dei Tifosi insegna anche questo».

Roma e Swansea si candidano per Gomez. La Fiorentina pronta a lanciarsi su Destro

Gomez sul piede di partenza? E’ ora insistente la voce che riguarda l’addio del bomber. Montella non ha mai negato di aspettarsi molto di più da Gomez e ora la pazienza del tecnico pare sia arrivata agli sgoccioli.

formazioni_fiorentina_juventusPesa anche il ricco ingaggio da 4,5 milioni percepito che i tifosi continuano a rinfacciargli e ora la possibile cessione potrebbe arrivare già nel mercato di gennaio. L’offerta da 15 milioni dello Swansea è in questo senso molto interessante.Il club gallese sta per cedere Wilfried Bony al Manchester City e l’idea è di rilanciare Mario Gomez. La Fiorentina, se la proposta fosse ufficiale, la prenderebbe seriamente in considerazione per poi allacciare contatti con la Roma per Mattia Destro, di cui Montella è tifoso, e con l’Inter per Daniel Osvaldo. Nelle ultime ore anche la Roma ha sondato Gomez ma solo per il prestito.