Amici, Lo Strego dopo l’eliminazione: “Ho rimpanti”. Poi gela Morgan: “Il blu mi dona!”

Era stato il primo allievo a indossare l’ambita maglia verde per poter accedere alla fase finale della sedicesima edizione di “Amici” ma le cose sono andate in maniera inaspettata.
Nel secondo serale del talent, a sorpresa, è stato eliminato Nicolas Burioni in arte Lo Strego, uno dei giovani artisti di quest’anno più amati della scuola:

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“Sapevo che questo momento sarebbe arrivato prima o poi – ha fatto sapere in un video per l’App My Vodafone – ma speravo più poi che prima. Alla seconda puntata è dura perché hai visto qualcosa del serale ma non fino in fondo.
Ho tanti rimpianti, ci sono tante esperienze che avrei voluto fare. Qualcuno è cresciuto, qualcuno è caduto. Spero di aver lasciato qualcosa agli altri”.
Il rapporto con Morgan non è stato dei più semplici e a riguardo l’allievo della squadra bianca ha preferito fare i complimenti alla squadra avversaria: “Ho sempre pensato che il blu mi donasse di più”.

Pallavoliste nude con la divisa in bodypaint. Il sexy calendario del club tedesco

20141205_85335_calendario_volleystarsIl Volleystars Thuringen è un club di pallavolo femminile che ogni anno lotta per non retrocedere nella Bundesliga, la massima divisione tedesca. Per questo motivo la dirigenza ha avuto un’idea particolare per aumentare le entrate attraverso il merchandising: un calendario 2015 più hot del solito.
Le ragazze della squadra, infatti, hanno posato nude ma con la divisa del club realizzata con la tecnica del bodypaint. Il calendario è in vendita a 10 euro.

Tevez e Marchisio gol: la Juve supera l’Udinese e tiene il passo della Roma

youfeed-tevez-marchisio-la-juve-batte-l-udinese-2-0Una notte da Juve. Hanno vinto e convinto i bianconeri. Buona la prima per Allegri, che ha battezzato lo Stadium con una vittoria e battuto per la prima volta Stramaccioni. Sorrisi e strette di mano dietro la panchina per il nuovo condottiero livornese. I campioni d’Italia hanno giocato con la spensieratezza delle grandi squadra, accelerando a tratti, gestendo e colpendo al momento opportuno. Un gol per tempo. Ha aperto le danze Tevez, al 20 esimo centro in serie A. Ha chiuso i conti Marchisio, quando l’Udinese stava provando a pareggiare la partita. E’ finita 2-0.
Allegri ha ripreso il discorso interrotto da Conte, puntando sul 3-5-2 il modulo che aveva permesso al tecnico salentino di centrare il terzo scudetto consecutivo, quello dei record, quello dei 102 punti. I bianconeri hanno dimostrato di non avere la pancia piena, di avere ancora fame, di non voler cedere il passo alla concorrenza.
La risposta alla Roma è stata immediata. Sono bastati una manciata di minuti alla Juve per rompere l’equilibrio: galoppata di Lichtsteiner, cross per Tevez, che da due passi non ha sbagliato, facendo esplodere lo Juventus Stadium. I ragazzi di Allegri non si sono fermati, hanno accelerato, costruito e sprecato, chiudendo la prima frazione avanti solo di un gol, l’unico limite oggettivo di una serata che poteva nascondere la beffa, scongiurata da un tiro da fuori area di Marchisio, uno dei migliori in campo. Insomma la Juve c’è.
Buffon e compagni vogliono dimostrare che i successi degli ultimi tre anni non erano solo merito di Conte. Allegri avrà tempo e modo per sperimentare il 4-3-1-2, non appena recupererà gli infortunati e in particolare Barzagli, Chiellini, Vidal e Pirlo, giocatori che non si possono regalare a nessuno. Ora sotto con la Champions League. Martedì a Torino sbarcheranno gli svedesi del Malmoe: iniziare bene sarebbe il modo migliore per cancellare il fantasma di Conte. Allegri ci spera.