Lindsey Vonn: allenamento in piscina, alto gradimento tra i fan

Lindsey Vonn si sta allenando in attesa dell’inizio della coppa del mondo di sci, e recupera la piena forma dopo il brutto infortunio con cui ha chiuso la scorsa stagione.

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Un video postato dalla stessa Vonn sul suo profilo Instagram ha riscosso un grande successo, ma non per le gesta sportive della campionessa, ex fidanzata del golfista Tiger Woods, bensì per il contenuto piccante.
La Vonn infatti si trova in piscina, indossando un bikini, e viene ripresa durante l’allenamento, mostrando un lato b che testimonia uno stato di forma in netta ripresa. Il video sta riscuotendo grande successo, con 370mila visualizzazioni e oltre 1000 commenti che, in stragrande maggioranza, contengono messaggi di apprezzamento e stupore per il prorompente fisico della sciatrice statunitense.

Phelps si ritira dalle gare, l’annuncio su Facebook: “Dopo Rio smetto”

«Dopo Londra avevo promesso che non sarei tornato e invece l’ho fatto. Stavolta la mia decisione è definitiva, lo farò veramente, non competerò più a questi livelli». Il fenomeno di Baltimora, Michael Phelps, annuncia così nel corso di un Facebook Live da Rio de Janeiro, il suo ‘nuovò addio alle competizioni. L’atleta più medagliato della storia delle

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Olimpiadi lo fa dopo aver conquistato la 23esima medaglia d’oro ai Giochi che chiude così la sua carriera olimpica tra le lacrime e i tanti successi (28 medaglie in assoluto).
Lo statunitense comunicò il primo addio subito dopo i trionfi di Londra 2012, una decisione poi ritirata che lo ha portato a vincere anche in Brasile. L’ultima in ordine di tempo è stata quella della staffetta nella 4×100 misti. «La mia carriera si è conclusa come io ho sempre desiderato. Ho vissuto un sogno divenuto realtà», ha sottolineato Phelps. Con lui gli Stati Uniti hanno superato il tetto delle mille medaglie d’oro conseguite nella storia delle Olimpiadi. Gli Usa hanno vinto la staffetta nuotando in 3’27«95, nuovo record olimpico, davanti alla Gran Bretagna, argento in 3’29»24, e l’Australia bronzo in 3’29«93.

Pogba a Manchester, l’addio della Juventus: “Merci Paul”

Con un video intitolato “Merci Paul” che racchiude tutte le migliori imprese del caciatore, la Juventus saluta Pogba, ormai ufficialmente al Manchester United.
Al giocatore un grande ‘grazie’, ma anche un ‘in bocca al lupo per la sua nuova avventura sul sito ufficiale della squadra. Il centrocampista ora torna al team inglese, da cui era giunto quattro anni fa.

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«Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver perfezionato l’accordo con la società Manchester United Football Club Limited – si precisa sul sito – per la cessione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Paul Labile Pogba per un importo di 105 milioni di euro pagabili in due anni. Il valore di acquisto potrà incrementarsi di 5 milioni di euro al verificarsi di determinate condizioni nel corso della durata contrattuale. Tale operazione – aggiunge la nota – genera un effetto economico positivo di circa 72,6 milioni di euro, al netto del contributo di solidarietà e degli oneri accessori».
«Agilità. Potenza. Classe. E potremmo andare avanti a lungo nell’elenco delle qualità e delle doti in campo di Paul Labile Pogba, che per quattro anni ha deliziato, domenica dopo domenica, il pubblico dello Juventus Stadium e di tutti i campi d’Italia con le sue giocate, le sue invenzioni, la sua classe, appunto». Questo il ritratto che la Juventus ha tratteggiato sul suo dito del giocatore ceduto al Manchester. «In campo e fuori, Paul è uno di quei giocatori che non si dimenticano, e che restano impressi nell’immaginario collettivo, tanto per quelle sassate improvvise da lontano, che gli sono valse l’appellativo Pogboom, quanto per il suo estro, per esempio nelle esultanze (la sua PogDance prima, e la Dab Dance poi, hanno contagiato tutti).
Con la Juventus ha conquistato nove trofei, dei dieci messi in bacheca negli ultimi cinque anni: quattro scudetti, due Coppe Italia, tre Supercoppe italiane. A Torino Pogba ha trovato l’ambiente ideale per crescere, in modo esplosivo, e per giocare moltissimo, se è vero che solo Bonucci e Buffon hanno disputato più delle sue 178 presenze dal 2012, in tutte le competizioni. Centrocampista totale, è stato al contempo schermo a protezione della difesa (1152 palloni recuperati) e motore dell’azione offensiva (416 conclusioni, 32 assist e 34 gol). Le quattro stagioni vissute insieme non si potranno dimenticare. E ora che ha deciso di proseguire la sua esperienza professionale altrove, non possiamo che salutarlo con affetto e ringraziarlo per la splendida avventura che abbiamo condiviso. Merci Paul .- conclude la nota – et bonne chance».

Rio. Niccolò Campriani e Petra, carabina e amore: “Grazie a lei ho vinto l’oro”

Per il nuovo oro italiano Niccolò Campriani, campione della carabina a Rio, questa Olimpiade è davvero speciale. Già perché anche la fidanzata Petra Zublasing è in gara. Entrambi fanno parte del team degli Azzurri arrivati in Brasile per i giochi ed entrambi sono specialisti della carabina da dieci metri.

Rio: Campriani gold medal, Olympic Games 2016

Solo che Petra la sua occasione l’ha fallita non riuscendo a conquistare il podio nella prima giornata. La coppia, però, ormai è rodata. Il fiorentino e l’altoatesina, erano già assieme sul podio lo scorso anno nella gara mista della carabina ai Giochi europei di Baku. Campriani ha vinto un altro oro dopo quello di Londra e ha dovuto consolare Petra dopo la delusione nella gara di carabina di Rio dove la campionessa mondiale è arrivata 33ª:
“Devo tanto a Petra (Zublasing ndr) – ha detto Niccolò a fine gara – perché in questi ultimi anni non ero la persona più felice del mondo, ho fatto veramente fatica a divertirmi nello sport che facevo e a mantenere la passione viva, lei era sempre lì a supportarmi. Non sarei qui oggi con una medaglia d’oro al collo senza di lei. È successo di tutto in
questi 4 anni, ho fatto fatica ad adattarmi il cambio regole ma oggi sono contentissimo. Questa è la prima medaglia d’oro con le nuove regole. Ho odiato questo sport ma oggi sono felice».

Le vacanze bollenti degli Azzurri dopo gli Euro

Hanno dimenticato la sconfitta con vacanze superlusso e selfie da spendaccioni: ecco gli Azzurri dopo la delusione europea. Da Federico Bernardeschi e Stephan El Shaarawy in uno degli hotel più costosi del mondo, a Singapore, a Graziano Pellè, prima in America poi accolto come un imperatore in Cina, passando per la fuga d’amore alle Maldive di Simone Zaza.

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Gigi Buffon ha preferito rimanere in Toscana: dalle coste della Versilia al largo dell’Argentario per coccolare i figli e concedersi ore di passione con la sua Ilaria D’Amico. Anche Giorgio Chiellini ha portato la moglie Carolina Bonistalli e la figlia Nina in Puglia per un po’ di relax italiano.

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Andrea Barzagli ha festeggiato l’anniversario con Maddalena Nullo a Capri, mentre Eder è andato a Mykonos con la moglie Luciana e il loro bimbo.
Più scatenati Federico Bernardeschi e El Shaarawy che si sono concessi un po’ di divertimento a Singapore nell’hotel più caro, con tanto di selfie nella piscina da sogno, prima di dirigersi verso Bali. Simone Zaza ha scelto una location classica da vip: Maldive.

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Un resort superlusso da condividere con la fidanzata Chiara Biasi. Graziano Pellè è volato in America con Vicky Varga prima di trasferirsi in Cina, dove la coppia è stata accolta calorosamente.

Higuain ha detto sì alla Juve, ora manca solo l’accordo con il Napoli

La Juve non si ferma più e sogna in grandissimo: non Icardi, ma addirittura Higuain. Ieri il club ha raggiunto l’accordo con il Pipita sulla base di 7,5 milioni a stagione per 4 anni. Il vero ostacolo è De Laurentiis che pretende l’intera clausola da 94 milioni ed ha rifiutato le contropartite Rugani, Zaza e Pereyra.

Soccer: serie A, Chievo Verona-Napoli

Il club di Agnelli, comunque, sembra disposto a tutto, anche ad arrivare all’intera cifra chiesta dal Napoli. Ieri, intanto, i bianconeri hanno accolto Benatia, terzo colpo da Champions dopo Dani Alves e Pjanic. Costato 20 milioni tra prestito (2) e riscatto facoltativo (18), oggi l’ex giallorosso firmerà un quadriennale da 2,8 milioni. Ma lo shopping della Signora continua, con buona pace delle rivali italiane, alle prese con cambi di proprietà (Milan e Inter) o capricci assortiti.
Tra oggi e domani i bianconeri vogliono chiudere per il croato Pjaca, l’esterno offensivo in arrivo dalla Dinamo Zagabria per 23 milioni. Dopodiché si aprirà la caccia a un centrocampista (Witsel, Matic o Sissoko) e a un attaccante, due in caso (probabile) di partenza di Zaza, chiamato a rispondere entro lunedì all’offerta del Wolfsburg (25 milioni per la Juve, 3 annui per lui). Se il lucano deciderà di emigrare in Germania, la Juve avrà un tesoretto di circa 55 milioni.
Una ventina di milioni sono stanziati per il brasiliano 19enne Gabigol, che nei prossimi giorni comunicherà al Santos la sua volontà di trasferirsi in bianconero. Il resto del malloppo servirà per dare l’assalto a un top bomber: Cavani, Sanchez, Benzema o il sogno Icardi, già corteggiato da Paratici, anche se l’Inter farà di tutto per non rinforzare i cari nemici bianconeri.
L’eventuale partenza di Pogba potrebbe infine spalancare nuovi scenari: con 120 milioni in più la Juve potrebbe regalarsi altri colpi. Il Polpo per ora non si sbilancia e prende tempo: «Il Manchester United è stata la mia prima famiglia ha detto a Espn -. Se Mourinho chiama? Non saprei cosa rispondere, vediamo, al momento sono felice alla Juve». A Torino sperano che quel momento duri almeno un’altra stagione.