Rachele Risaliti: ecco chi è Federico, il fidanzato di Miss Italia

Rachele Raciti è stata incoronata miss Italia, sbaragliando le 40 concorrenti e imponendosi come donna più bella del Paese. Altra 1,77 metri, ha occhi verdi e capelli castani. Viene da Prato ma vive a Firenze, dove studia Fashion Marketing Management all’Università.

download (1)

La bella Toscana ha subito fugato ogni dubbio sulla sua situazione sentimentale: nel momento stesso in cui è stata incoronata ha dedicato la sua vittoria “alla Toscana, ai miei genitori, ai nuovi compagni dei miei genitori, al mio fidanzato Federico e alle mie amiche Alice, Camilla e Lucrezia”.
Del fidanzato non si hanno molte informazioni. Si chiama Federico Tocci, ha 22 anni e studia economia a Londra. Della coppia si possono ammirare gli scatti innamorati pubblicati da entrambi su Instagram. A quanto pare, Federico e Rachele si conoscono da quando avevano dieci anni e lui ha detto al Corriere della Sera: “Mi piace perché è dolce e sempre luminosa”.

Esclusa dalla finale di Miss Italia: “Eliminata per colpa dell’intimo”

La finale di Miss Italia si avvicina e tra le aspiranti reginette non ci sarà Claudia Garnieri, la concorrente milanese. Venti anni e statuaria, è stata eliminata dalla gara che avrà la sua conclusione a Jesolo il 10 settembre.

1944733_miss_milano1

La ragazza però dice la sua e accende la polemica in un’intervista a ‘Il Giorno’: “Sono amareggiata per l’esclusione dalle 40 finaliste anche perché a mio avviso non è dovuta all’ estetica. Ho il forte sospetto che la giuria mi abbia esclusa poiché nel 2015 la rivista GQ ha pubblicato fotografie in cui io indosso la biancheria intima. In una foto si intravvede un seno, ma non è roba volgare o pornografica”.
Poi l’attacco: “Se non garbava a loro quel servizio, perché non me l hanno detto prima di farmi partire per Jesolo? Sono convinta che ora non sono più in gara per quelle foto”.

Pippo Baudo spegne 80 candeline, auguri al grande protagonista della tv italiana

Traguardo per un monumento della televisione italiana. Pippo Baudo compie 80 anni il 7 giugno. Tanti i momenti storici che hanno visto protagonista il conduttore sul piccolo schermo, dove è stato onnipresente dagli anni 60 a oggi. Un personaggio diventato nazionalpopolare attraverso “Canzonissima”, la Lotteria Italia, il “Festival di Sanremo, “Fantastico”, “Domenica In”, “Miss Italia”, oltre a “serate d’onore” e diversi game show.

C_2_fotogallery_3002229_5_image

Nato a Militello in Val di Catania, Baudo debutta alla conduzione tv agli inizi degli anni Sessanta. Le sue prime trasmissioni sono “Guida degli emigranti”, “Primo piano” e “Telecruciverba”. Dopo diversi “Festival di Napoli”, “Cantaitalia”, presenta trasmissioni storiche come “Canzonissima” e “Un disco per l’estate”. Nel 1968 segna il suo debutto al “Festival di Sanremo”: lo condurrà altre dodici volte. La conduzione del 2007 gli permette di ottenere il primato tra i presentatori superando Mike Bongiorno.
Nel 1979 succede a Corrado alla conduzione di “Domenica in”, programma che lo farà arrivare alla definitiva consacrazione, e che condurrà con grande successo fino al 1985, per poi riprenderlo nella stagione 1991-1992 e nel 2005. Dal 1975 inizia a condurre giochi a premi: “Spaccaquindici”, “Un colpo di fortuna”, abbinato alla Lotteria Italia, “Chi?”, “Secondo voi”, suo primo programma a colori.
Dal 1984 al 1986 conduce tre edizioni dello storico varietà del sabato sera “Fantastico”, abbinato alla Lotteria Italia. Nello stesso periodo è protagonista di “Serata d’onore”, varietà in diretta da Montecatini Terme.
Ancora in questo periodo ricco di soddisfazioni professionali, è alla guida di “Gran premio” nel 1990, “Fantastico ’90”, “Partita doppia” nel 1993 e “Numero uno”, condotto tra il 1994 ed il 1995, oltre ai varietà “Papaveri e papere” nel 1995 e “Mille lire al mese” nel 1996. Nel 1997 è la volta di “Giorno dopo giorno”, quiz pomeridiano che ripercorre gli eventi principali del XX secolo, che approdato in prima serata con il titolo “Novecento”. Tornerà a condurlo nel 2010.
Nel 2003 è alla guida di “Cinquanta. Storia della tv, di chi l’ha fatta e di chi l’ha vista”, poi passa al varietà con “Sabato italiano”. Il 2011 lo vede insieme a Bruno Vespa in “Centocinquanta”, il programma dedicato al centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia. Le ultime apparizioni sono del 2012 e dell’anno seguente con il programma “Il viaggio”.
Tanti i momenti storici e curiosi, dal tentativo di Cavallo Pazzo di lanciarsi dalla balconata dell’Ariston, allo show con “toccatina” di Roberto Benigni e Fiorello, fino ai baci sulle labbra con Luciana Littizzetto.

Miss Italia: “Voglio fare l’attrice ma dico no alle scene di nudo e sesso”

Non vuole più parlare della famosa gaffe, Miss Italia 2015. Alice Sabatini assicura di essere diversa dalle altre bellezze che hanno conquistato la coroncina e a Tgcom24 racconta la nuova vita dopo l’elezione, tra fatiche, sogni e progetti: “Mi piacerebbe fare l’attrice, studierò per quello, adoro Miriam Leone, ma non sono pronta a scene di nudo e sesso”, spiega durante la presentazione della nuova collezione di Gio Cellini.

C_4_foto_1395642_image

Alice come è questa nuova vita? Bellissima, ma anche molto faticosa. Però la sto affrontando con tanta energia. Ho partecipato al concorso perché mi piace il mondo dello spettacolo e ora sono pronta a spiccare il volo. Voglio fare l’attrice, sono affascinata dal mondo del cinema. Userò la borsa di studio per frequentare l’accademia di recitazione. Anche se ho pronto il piano B. Se non va bene l’anno prossimo mi iscrivo all’Università.

Hai una attrice del cuore? Mi piace molto il percorso che sta facendo Miriam Leone, che è stata Miss Italia come me.

Lei si è concessa anche a scene di nudo, tu saresti disposta? Per me è una bellissima e bravissima attrice. Ma alle scene di sesso e nudo dico di no. Almeno per ora…

Si è parlato molto della tua gaffe… Non mi piace più parlare di quella famosa frase. Anche se mi piacerebbe fare una domanda a chi mi ha criticato: ‘Voi in che periodo storico vivreste?’.

Grazie alla gaffe tutti hanno parlato di te, ti ha aiutato ad essere più famosa? Mi ha aiutato sicuramente a rafforzare il mio carattere. Perché le critiche mi sono servite. Ma non voglio essere ricordata per questa gaffe.

E per cosa? Perché sono un po’ diversa dalle altre, ho i capelli corti, sono una sportiva al cento per cento e sono piena di tatuaggi.

Vladimir Luxuria spegne 50 candeline. Festa grande in attesa di Miss Italia 2015

Grande festa oggi in casa di Vladimir Luxuria. La trans più famosa d’Italia spegne cinquanta candeline ed è in splendida forma. Scrittrice, personaggio tv, attrice, attivista per i diritti dei gay e dei gender, Vladi è un vero vulcano di idee e proposte, di iniziative e attività. Da sempre impegnata sul versante dei diritti civili, lo fa su tutti i fronti: manifestando e discutendo ai talk-show, scrivendo e sfilando ai Gay Pride.

C_4_foto_1353315_imageVladi all’Isola.  Vincitrice dell’Isola dei Famosi e onorevole nel 2006 dopo essersi candidata nelle liste di Rifondazione comunista, conduttrice di programmi radiofonici e televisivi, si prepara a sbarcare all’evento di Miss Italia in veste di giurata. Ma si fa notare anche per alcune sortite “pericolose”, come quando fu arrestata a Sochi per il suo impegno di attivista in difesa degli omosessuali.

Primo Gay Pride. Originaria di Foggia, è lei a inventare il primo Gay Pride d’Italia, quello di Roma, il 2 luglio 1994, per poi impegnarsi in difesa dei diritti di gay, lesbiche e transgender. All’anagrafe Vladi è maschio (si chiama Wladimiro Guadagno), parla sempre di sè rigorosamente al femminile ma non ha mai fatto operazioni chirurgiche per cambiare sesso: soltanto un intervento per fermare la crescita della barba, oltre a una rinoplastica e a una mastoplastica.

La gara con Belen. Il suo appeal televisivo diventa evidente durante la sua partecipazione all’Isola dei Famosi 6, quando vince il titolo soffiandolo addirittura a Belen Rodriguez, finalista con lei. E con la showgirl argentina, Luxuria si scontra duramente anche in diretta, battendola in volata sul filo di lana.

Attivista “scomoda”. Risale al 2014 il suo arresto a Sochi: in Russia con una troupe delle Iene per intervistare gli atleti che partecipavano alle Olimpiadi invernali sulle leggi omofobe in vigore in Russia, manifesta contro Putin con una bandiera arcobaleno con la scritta “gay è ok” e per questo motivo viene fermata.
Da buon personaggio assolutamente eclettico, non si fa mancare neanche la carriera di scrittrice: il suo ultimo romanzo, il quarto firmato da lei, è “L’Italia migliore”, seguito a “Chi ha paura della Muccassassina”, “Le favole non dette”, “Eldorado”.

Una giurata da Miss. Per il suo mezzo secolo di vita, Luxuria intende portare una ventata di novità anche a Miss Italia 2015. Il suo approdo al concorso potrebbe coincidere infatti anche con l’ammissione in gara delle donne con un passato da uomo. Vladi ipotizza che quest’anno la passerella potrebbe essere aperta anche alle donne “operate”. Ma assicura che “se ci sarà una trans noi non lo diremo. E spero che non scatti la caccia per indovinare chi è”.

Dentro i David di Donatello con Vincenzo Russolillo

Vincenzo Russolillo, salernitano ma con profonde radici lucane, è l’uomo che dell’ospitalità ha fatto un modello che oggi accompagna i più grandi eventi del cinema e dello spettacolo in Italia. Domani il Consorzio Gruppo Eventi, di cui è Presidente, curerà per il sesto anno consecutivo la cerimonia dei Premi David di Donatello al Teatro Olimpico. Oltre l’accoglienza, per questa edizione, Russolillo e il suo Gruppo sono stati chiamati a curare la logistica e la produzione tecnica.

20150611_100052_18910_10152966091932749_6462460773774960Dopo Casa Sanremo, i Nastri d’Argento di Taormina, la Repubblica delle Idee, il Giffoni Film Festival, la Casa di Miss Italia a Jesolo, il Festival del Cinema di Venezia è la volta dei David di Donatello.
Quest’anno curerà ancora una volta l’hospitality del David di Donatello. Cosa significa per lei organizzare un evento di questa portata?
Grazie al rapporto di stima e fattiva collaborazione in questi anni con il Presidente Gian Luigi Rondi e l’Accademia del Cinema Italiano quest’anno la presenza del Consorzio Gruppo Eventi ai David di Donatello si rafforza e consolida ulteriormente. L’auspicio è che il Premio continui a rinnovarsi mantenendo inalterata la sua cifra distintiva che lo colloca tra gli eventi che più caratterizzano la nostra identità culturale.
L’ospitalità del Sud è riconosciuta e rinomata ovunque, quanto “Sud” c’è nel suo lavoro?
Tantissimo. Il modello di hospitality si fonda proprio su due delle caratteristiche che meglio rappresentano il Sud Italia: l’accoglienza e l’eccellenza enogastronomica. La “consacrazione” di questa idea c’è stata circa 15 anni fa quando questo format fu inaugurato a Miss Italia grazie a Patrizia Mirigliani.
Tanti eventi importanti e tante idee straordinarie, cos’è che la ispira? Qual è il suo segreto?
L’idea guida è quella di essere al fianco dei grandi eventi proponendo nelle iniziative storiche del cinema della musica e della moda italiana, contenuti culturali, spunti di comunicazione, iniziative collaterali funzionali all’evento stesso.
In tutti questi anni ha avuto modo di conoscere i più grandi protagonisti del cinema italiano, c’è un ricordo che vorrebbe condividere con noi.
Grazie al mio lavoro ho avuto la fortuna grazie di essere al fianco di icone del mondo dello spettacolo che hanno sempre rappresentato per me un sogno sin da piccolo. Di ogni incontro ed conservano un ricordo un aneddoto che segna momenti diversi della mia vita. In definitiva vivere in mezzo a loro e organizzare grandi eventi è diventato il mio quotidiano, un po’ la mia vita . Ho la fortuna di avere al fianco una donna unica, Daniela, che mi supporta e mi sopporta in questo lavoro che, come dice Ligabue, è una vita “tra palco e realtà”.