Giulia Latorre: “Forse andrò sul trono gay di Uomini e Donne”

Giulia Latorre, figlia del Marò, torna a far parlare di sè. “Ho ricevuto una proposta per il trono gay di Uomini e Donne”. Ad annunciarlo è lei stessa in un’intervista rilasciata a ‘Radio Cusano Campus’.

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Dopo aver commentato la notizia del rientro di Salvatore Girone (“Sono felicissima, non me l’aspettavo. Meglio tardi che mai, l’importante è che stia tornando”), il Marò accusato insieme al padre Massimiliano di aver ucciso due pescatori indiani, la giovane ha ammesso: “In molti mi hanno detto che mi vorrebbero vedere là. Spero mi chiamino. Già l’altra volta dovevo andare al Grande Fratello… Incrociamo le dita”. Ma non solo Uomini e Donne: “Nei prossimi mesi dovrei girare un video musicale nazionale con un cantante rock molto importante”.

La figlia del marò: “Potrei fare la modella, ma mi sento discriminata per papà”

«Non sono una ‘figlia di’, perché mio padre non è mica Brad Pitt, però questa popolarità mi sta impedendo di coltivare i miei sogni, mi sento discriminata al contrario».
Giulia Latorre, la figlia del marò Massimiliano, si è raccontata ai microfoni di Radio Cusano Campus: «Da quando sono piccola faccio motocross, ma il mio secondo sogno è lavorare nel mondo dello spettacolo.

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Tempo fa volevo andare al Grande Fratello, ora molti mi dicono che sarei portata per un lavoro da modella».
La ragazza, a soli 21 anni, deve affrontare tutte le difficoltà che implica essere figlia di un uomo accusato di omicidio durante lo svolgimento del proprio lavoro: «Con le vicende giudiziarie di mio padre, non mi viene permesso di provare a sfondare nel mondo dello spettacolo. Lui è d’accordo, mi ha sempre incoraggiata, ora sta meglio ma non lo sento spesso. Da tempo su Facebook vengo insultata, anche pesantemente, da tante persone, in genere di 70-80 anni o con profili fake. Ma sono molti più tutti quelli che stanno dalla mia parte, gli altri mi fanno solo ridere, io vado in giro a testa alta. Sono ossessionata da quelle persone ignoranti che commentano sempre ‘E i marò?’».