Il “libanese” di Romanzo Criminale si sposa: la moglie canta “T’appartengo” e si commuove

Fiori d’arancio per Francesco Montanari, noto sul piccolo schermo per aver interpretato il “libanese” della serie ‘Romanzo Criminale’, e la conduttrice radiofonica Andrea Delogu. “Ho Durante la cerimonia la sposina lo sorprende cantando il successo di Ambra Angiolini ‘T’appartengo” e lui si commuove.

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Commentando più tardi su Twitter il ‘siparietto’ l’attore scriverà: “Ho sposato una meravigliosa matta”. La Delogu ha intonato la hit dell’adolescenza di milioni di ragazze cresciute a pane e “Non è la Rai”, coinvolgendo tutti gli invitati in una chiesa sconsacrata della capitale.
Secondo quanto riportato dal Corriere, le nozze sono state celebrate da Luciano Nobili del Pd e tra gli invitati c’era buona parte del giovane cinema italiano: i colleghi della serie “Romanzo Criminale”, il commissario Scialoja Marco Bocci (con Laura Chiatti), il Freddo Vinicio Marchioni, il Bufalo Andrea Sartoretti e il regista Stefano Sollima. E poi gli amici Sabrina Impacciatore, Claudia Pandolfi, Greg, Adriano Giannini, Pier Francesco Favino, Marco Giusti che con “Stracult” ha fatto decollare in tv la carriera della Delogu.

“Romanzo siciliano”, Fabrizio Bentivoglio e Claudia Pandolfi nella nuova fiction di Canale 5

Si alza il velo su “Romanzo siciliano”, la nuova fiction di Canale 5 in arrivo nella prima metà di maggio. “Tv Sorrisi e Canzoni” presenta alcune immagini in anteprima e un’intervista doppia ai protagonisti, Fabrizio Bentivoglio e Claudia Pandolfi, per la prima volta insieme in una fiction. “Non ci stancheremo mai di toccare temi come la mafia – dice lei -. Le persone vogliono vedere vincere i buoni. Abbiamo bisogno di essere rassicurati”.

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Bentivoglio è il tenente colonnello Sergio Spada, che da anni dà la caccia al boss di Siracusa Salvo Buscemi (Ninni Bruschetta). Per aiutarlo nelle indagini arriva un giovane giudice, Emma La Torre, che ha il volto della Pandolfi. L’attore racconta del suo personaggio: “Sergio è un uomo tutto d’un pezzo, di un’umanità nascosta ma indubbia. Ma lo vediamo anche nel privato con tutte le difficoltà che ha nel crescere da solo Nora, la figlia avuta dalla moglie morta da poco”.
I due protagonisti si sono incontrati per la prima volta su un set e Claudia Pandolfi confessa che amava già da spettatrice Bentivoglio: “E mi è piaciuto anccora più scoprire lati del suo carattere che non sospettavo, è un professionista, sobrio e solido”. La mafia torna ad essere protagonista ancora una volta in una serie tv. “Come novità che abbiamo introdotto è stato cercare di portare più umanità nei personaggi”, dice Bentivoglio, mentre la Pandolfi replica: “Non ci stancheremo mai di toccare questo tema, queste storie appassionano perché le persone amano le gesta eroiche”. “Questo tipo di serie serve a ricordarci che siamo circondati dalla mafia, ci conviviamo e resta un problema sanguinoso”, spiega l’attore. “Ho sentito recentemente che qualcuno cerca di sminuire il problema ma non si può lasciar passare il messaggio che queste cose non esistano”, aggiunge l’attrice di “Ovosodo”.