Wanda Fisher lancia il suo tormentone per lʼestate

Tutti la conoscono come la sosia di Ivana Spagna, ma Wanda Fisher è stata la corista per molti anni di artisti come Mina e Vasco Rossi. Dopo la querelle con la bionda cantante con tanto di pace in tv, adesso lancia il suo tormentone per l’estate: “Esta Vida Bum Bum Bum”. In radio e negli store digitali dal 23 giugno. Il brano racconta di come nella vita si può trovare l’amore vero anche solo dopo uno sguardo.

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La canzone parla infatti della storia di una ‘chica’ latina che si innamora di un ragazzo appena lo vede e il suo cuore inizia a battere sempre più forte e spera che anche lui si innamori di lei. Passano insieme la notte e lui inizia a cantare una canzone, ballano e cantano insieme la canzone al ritmo del cuore. “E’ un brano che ho sentito da subito mio – racconta Wanda – lo trovo fresco, intrigante e allegro, spero possa essere un tormentone dell’estate”.

Adele senza trucco in copertina: “Mi sono ispirata a Madonna”

Viso senza un filo di trucco e capelli scompigliati dalla doccia. Per la copertina di “Rolling Stone” Adele posa avvolta solo in un candido accappatoio, che mette in risalto il suo sguardo fiero e sicuro di sé. E al magazine presenta il nuovo album “25”, in uscita il 20 novembre. “Mi sono ispirata a Ray of Light di Madonna, è il disco che ha fatto dopo aver avuto il primo figlio e secondo me è il migliore”.

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“25” arriva a due anni di distanza dalla nascita del primogenito Angelo e la cantante non ha esitato a far slittare la data di uscita dell’album proprio per riprendersi dalla maternità: “Ero sottosopra dopo aver avuto mio figlio, sentivo di stare andando alla deriva e non riuscivo a trovare esempi che rispecchiassero il modo in cui mi sentivo”.
Qualcuno le consigliò allora di ascoltare “Ray of Light”, disco di Madonna del 1998. Per lei fu una rivelazione: “Mi colpì soprattutto Frozen. Quella canzone mi ha dato la forza per tornare di nuovo me stessa”.
Prima di pubblicare il nuovo disco Adele si è presa tutto il tempo necessario, quattro anni, perché la “carriera non è la mia vita, è un hobby. Le persone pensano che io odi essere famosa, ma la realtà è che mi terrorizza. Credo sia davvero tossico, è molto facile venirne schiacciati”.
In molti, infatti, hanno paragonato il suo talento a quello della Winehouse e Adele ha spiegato che “la distruzione di Amy è una delle ragioni per cui ho così paura. Il livello di attenzione a cui sei sottoposto è spaventoso, soprattutto se la tua vita non gira tutta intorno al mondo dello showbiz”.

Fedez si svela su Oggi: “Rapper imborghesito? Sì, ma non andrei mai in tv dalla D’Urso”

fedez2«Noi rapper ci saremmo imborghesiti? Non è un’accusa, è la realtà . Non capisco perché si debbano nascondere il successo e l’idea che la passione diventi un lavoro, evitare di mettere in luce i privilegi, la fortuna che hai avuto. è ipocrisia, un codice morale che francamente non capisco. In America il tuo obiettivo è fare con il tuo lavoro più soldi del tuo vicino di casa. Rapper compresi. In Italia devi restare nel ghetto, far vedere che non guadagni niente».
In un’intervista al settimanale OGGI, da domani in edicola (anche su www.oggi.it) il neo-giudice di X-Factor Federico Leonardo Lucia, in arte Fedez, racconta il passaggio dei rapper dalla ribellione all’integrazione. «In questo momento, tolti i grandi big della canzone che fanno vendite ingenti, chi tiene in piedi le fondamenta dell’industria discografica sono i rapper. Non stiamo governando, sarebbe pretenzioso dirlo, ma ci stiamo arrivando», dice. E aggiunge, parlando delle critiche dello zoccolo duro dei più nudi e puri: «Io stesso ho vissuto male questo imborghesimento. Comunque se decidi di fare questo lavoro ti capiterà di andare in posti che non ti piacciono. Personalmente non trovo avvilente l’andare in televisione nel momento in cui porti il tuo mondo dentro la scatola e non viceversa- Adesso non mi faccio più tanti problemi per questo, non ho nessun senso di colpa, me ne sono fatti troppi in passato e li ho superati. Certo, non andrei mai dalla D’Urso, a fare l’opinionista che dice la sua sull’omicidio di una ragazzina, non andrei mai a parlare di quanto sono belli i miei capelli o come i pori della mia pelle siano splendenti. Io vado a cantare, raccontare quello che è il mio mondo»